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Live from Planet Zargo 5

In attesa che OrcoNero ci sveli l’ultima Unità a completamento del Popolo dei Monaci (i Novizi), possiamo ammirare il loro imponente Avamposto: il Monastero. Nella nuova edizione di Zargo’s Lord le Città sono state convertire in Avamposti,  che ogni Popolo avrà in dotazione sotto forma di pedine.

L’immagine della pedina del Monastero dei Monaci, concepita e modellata da Alan D’Amico, che sta sviluppando tutto il materiale visivo del progetto assieme al team di Cobblepot, ci permette di anticipare un interessante argomento che riguarda il regolamento di gioco della nuova edizione.

I “nuovi” Avamposti manterranno tutte le principali caratteristiche delle “vecchie” Città, ma saranno dotati di particolari aggiuntivi, inseriti dal team di sviluppo allo scopo di raggiungere il migliore equilibrio tra i Popoli durante la battaglia. Non tutti i Popoli saranno dotati del medesimo numero di Avamposti, e ogni tipo di Avamposto avrà un proprio valore in punti Vittoria. La nuova edizione si è posta come obiettivo principale quello di offrire ai giocatori, come scopo del gioco, la conquista del miglior punteggio finale, indipendentemente del numero di turni che i giocatori vorranno disputare. In questo modo, si potrà scegliere diversi “scenari” di gioco, calibrando la durata della partita in base alle proprie esigenze e/o abitudini, senza alterare il regolamento base.

La relazione, e la relativa segretezza, con le Guarnigioni verrà gestita diversamente dal gioco del 1983, grazie all’introduzione delle carte abbinate agli Avamposti. Ogni giocatore ha in dotazione (dall’inizio della partita) una carta per ogni singolo Avamposto. Sulla relativa carta che schiererà coperta, porrà le pedine che formano la propria Guarnigione e gli eventuali Ostaggi, che riceverà dagli avversari con i quali stipulerà eventuali Alleanze. In questo modo ognuno potrà valutare la “dimensione” delle Guarnigioni nemiche, ma non saprà dove queste sono allocate fino a quando non verrà attaccato quell’Avamposto e svelato l’esatto “contenuto”.

Ogni pedina è dotata di una generosa basetta che verrà “personalizzata” con degli stickes adesivi (che saranno integrati nella componentistica) per conterranno l’informazione che collega ogni Monastero alla sua relativa carta in dotazione.